PARCHI E GIARDINI

La Tuscia vanta moltissimi parchi e giardini di straordinaria bellezza che sono in grado di risvegliare i sensi di qualsiasi visitatore, assieme a numerose aree verdi incontaminate, boschi e incantevoli scenari dove il tempo sembra essersi fermato. Godetevi questi luoghi lentamente e assaporatene la calma e la serenitá che trasmettono in ogni stagione.

Non esitate a contattarmi per un percorso personalizzato.



IMPERDIBILI



I GIARDINI DI VILLA LANTE

Classificati nel 2011 come Parco piú bello d’Italia e considerati tra i dieci piú belli del mondo, i giardini all’italiana di Villa Lante sono una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano, dove le siepi di bosso finemente scolpite, le azalee, i rododendri e i centenari platani fanno da cornice all’elemento predominante, ossia l’acqua in tutte le sue espressioni: spettacolari fontane monumentali, grotte misteriose e divertenti scherzi d’acqua.



SACRO BOSCO DI BOMARZO

Rappresenta un unicum nel panorama mondiale dell’arte, voluto nel 1552 dal principe Vicino Orsini, che per amore della moglie commissionó a Pirro Ligorio le gigantesche sculture del bosco (giá sacro nell’antichitá per gli Etruschi), con lo scopo di stupire ospiti e visitatori. Oggi come ieri è un luogo senza tempo, meta di personaggi importanti e famosi del passato come Salvator Dalì, che trasse ispirazione dalle giganti sculture “mostruose” di pietra per realizzare il celebre dipinto "La Tentazione di Sant'Antonio" del 1946.



PALAZZO FARNESE A CAPRAROLA

La sua forma a pentagono e il cortile centrale circolare rappresentano il capolavoro del Vignola, genio indiscusso dell’architettura manierista, che sulla base di una preesistente fortificazione nata a scopo difensivo, realizzó un elegante palazzo signorile di fine Cinquecento, dove è possibile oggi visitare le superbe sale internamente affrescate del piano nobile. All’esterno si aprono al visitatore i giardini d’inverno e i giardini d’estate, che proseguono verso il Parco vero e proprio dove è possibile ammirare la Palazzina del Piacere, residenza estiva del cardinale Alessandro Farnese, i Giardini Segreti con le Cariatidi, i giochi d’acqua e le bellissime fontane monumentali dislocate lungo il percorso.




APPASSIONATI



PARCO URBANO DELL'ANTICHISSIMA CITTÁ DI SUTRI

Il percorso ad anello all’interno dell’area naturale protetta dotata di ampi spazi verdi dove potersi godere uno spuntino, prendere un po’ di sole o lasciar giocare i bambini su scivoli ed altalene, è uno scrigno di attrattive, a partire dall’anfiteatro romano e dalle necropoli rupestri, che rappresentano un unicum per le loro particolari caratteristiche a metá tra la cultura etrusca e quella romana. Il percorso continua con la visita del mitreo scavato nel tufo e decorato da affreschi medievali e continua passando per la tagliata etrusca (V sec. a.C.), la torre degli Arrangiati del XII secolo e il cosiddetto castello di Carlo Magno, arrivando fino alla settecentesca Villa Savorelli, che affaccia su due giardini da cui godere una fantastica vista sull’anfiteatro.



VIGNANELLO – CASTELLO RUSPOLI

Circondato da un profondo fossato e serrato da quattro bastioni angolari con eleganti merlature ghibelline, è il risultato di numerosi interventi di ampliamento di un antico castello medievale. Sono visitabili le sale affrescate e i meravigliosi giardini voluti nel 1611 da Ottavia Orsini, figlia di Giulia Farnese e tra i meglio conservati in Italia: il Giardino di verdura, il Giardinetto segreto, il Barchetto e il Barco, questi ultimi usati per le battute di caccia.



PARCO DEL BULLICAME

Adiacente all’Orto Botanico e a 2 km circa dal centro di Viterbo, la sorgente termale del Bullicame regala acqua sulfurea calda (circa 58°C) fin dal tempo degli etruschi. Gli antichi romani venivano a curarsi le ferite di guerra immergendosi in queste acque prodigiose e nel medioevo Dante cita la sorgente termale nel Canto XIV dell’Inferno. Morfologia e colori lunari regalano relax a chiunque voglia concedersi un bagno rilassante nelle pozze di acqua calda, tiepida o fredda. Rilassante lo è anche per il portafoglio: l’ingresso al parco e i bagni termali sono gratuiti.




CULTORI



IL GIARDINO DELLE PEONIE – VITORCHIANO

Il Centro Botanico Moutan è un giardino che vanta la piú ricca e completa collezione esistente al mondo di peonie arbustive ed erbacee cinesi. Riunisce piú di 150.000 piante di 600 differenti varietá, appartenenti a quasi tutte le specie botaniche conosciute che, durante la fioritura, nei mesi di maggio e giugno regalano uno spettacolo impareggiabile per fascino e bellezza. Visitando il Centro in primavera si possono seguire percorsi concepiti per far godere al meglio i colori, i profumi e gli effetti visivi che i diversi scorci prospettici generano.



ORTO BOTANICO – VITERBO

L'Orto Botanico ospita collezioni vegetali compatibili con le caratteristiche pedo-climatiche dell'area, caratterizzata da un suolo di natura calcarea. Sono presenti vari ecosistemi come quello lacustre, la sezione di macchia mediterranea, l'area dei deserti messicani e le essenze delle fasce subtropicali dell'Australia. Notevoli le serre tropicali, quelle delle felci e lo spettacolare roseto, senza tralasciare la ricca collezione di piante medicinali. All’orto botanico fanno riferimento molti enti universitari e qui vengono svolte attivitá scientifiche di ricerca e didattiche, esercitazioni e corsi.


BAGNAIA – Villa Lante – Fontana dei Fiumi

BAGNAIA – Villa Lante – Fontana dei Fiumi

BOMARZO – Parco dei Mostri o Sacro Bosco – Casa Pendente

BOMARZO – Parco dei Mostri o Sacro Bosco – Casa Pendente

CAPRAROLA – Giardini all’italiana di Palazzo Farnese

CAPRAROLA – Giardini all’italiana di Palazzo Farnese

SUTRI – Anfiteatro etrusco-romano

SUTRI – Anfiteatro etrusco-romano

VIGNANELLO – Giardini di Castello Ruspoli

VIGNANELLO – Giardini di Castello Ruspoli

VITERBO – Sorgente termale del Bullicame

VITERBO – Sorgente termale del Bullicame

VITORCHIANO – Glicine in fiore al Centro Botanico Moutan

VITORCHIANO – Glicine in fiore al Centro Botanico Moutan

VITERBO – Orto botanico - deserto roccioso

VITERBO – Orto botanico - deserto roccioso