Vitorchiano: il borgo sospeso

Se ti trovi a trascorrere le tue meritate vacanze in provincia di Viterbo non puoi perderti una passeggiata nel bellissimo centro storico di Vitorchiano, una vera rivelazione!
A un quarto d’ora d’auto da Viterbo, Vitorchiano stupisce per l’integrità del suo nucleo antico ed infatti non è considerato solo uno dei centri storici più belli di tutta la provincia di Viterbo ma è proprio censito tra i borghi più belli d’Italia e le abitazioni sembrano un tutt'uno con lo sperone di roccia vulcanica che le sostiene.
Ecco perché Vitorchiano è stato soprannominato il Borgo sospeso.
Questa parte della provincia di Viterbo in antichità è stata infatti modellata dall'azione dei vulcani che hanno creato depositi di materiali che compattandosi hanno formato le rupi su cui sorgono tanti borghi della Tuscia. Ma Vitorchiano è particolare proprio perché il banco di peperino, fratturato in enormi massi, sostiene gli edifici costruiti direttamente sulla roccia. Guardando la rupe lateralmente sembra proprio che Vitorchiano sia stata costruita in un solo giorno per quanto le case arroccate e a strapiombo si fondano con la roccia lavica, in perfetta armonia con la sottostante Valle del Vezza, i suoi torrenti e tutto il paesaggio circostante ricco di boschi di querce, frassini, faggi, olmi e castagni.

Cosa vedere a Vitorchiano: i consigli della guida turistica


Una visita guidata a Vitorchiano parte proprio dall’esterno delle mura, dove è possibile ammirare la doppia cinta perfettamente conservata che divide la zona rinascimentale da quella medievale, costruita sfruttando gli antichi tracciati etruschi e ogni viuzza è un’esplosione di colori di fiori che risaltano sulla pietra grigia di peperino.
Vitorchiano è una vera e propria terrazza sulla natura circostante: tanti affacci permettono di godere della bellezza delle forre che circondano tutto l’abitato.
Durante la visita guidata di Vitorchiano ci soffermeremo a visitare la chiesa di Santa Maria, antica chiesa Matrice, ma troveremo, fontane, lavatoi, porte urbiche e palazzi nobiliari importanti come quello “del Vescovo". Visiteremo le preziose sale del Palazzo del Comune e saliremo sulla torre civica per ammirare dall'alto un panorama straordinario.
Durante il tour di Vitorchiano ti parlerò di Santa Rosa, la patrona di Viterbo che fu esiliata nel 1250 in questo paese e dove compì due miracoli: la restituzione della vista mediante preghiera ed apposizione delle mani ad una fanciulla di nome Delicata e la conversione di un’eretica “la maga” mediante la prova del fuoco.
Ma durante il tour ti accorgerai che ci sono tantissimi stemmi S.P.Q.R. e non è un caso! La città di Vitorchiano per quasi 800 anni fu un feudo di Roma a cui gli abitanti hanno giurato fedeltà in cambio di protezione e aiuti. Ancora oggi è possibile ammirare la Guardia del Campidoglio nelle manifestazioni ufficiali del comune di Roma abbigliata con i costumi che, secondo la tradizione, furono disegnati da Michelangelo Buonarroti. Ma perché questo attaccamento e questa fedeltà alla città eterna? Beh i motivi sono davvero incredibili e te li racconterò durante la visita guidata di Vitorchiano!
E sai che a Vitorchiano ci sono tantissimi profferli? Cosa sono? Sono delle scale esterne in pietra, tipiche dell’architettura della provincia di Viterbo, particolarissime e con diverse funzioni che ti svelerò durante il tour guidato e la più monumentale si trova ai margini della rupe, in posizione isolata, ed è proprio la scala della cosiddetta casa del Rabbino, ad indicare la presenza in passato di una comunità ebraica anche a Vitorchiano.
E se pensi che Vitorchiano sia un borgo semi abbandonato come molti altri in Italia, questa volta ti sbagli. Gli abitanti fanno di tutto per renderlo sempre più conosciuto dai visitatori, amano il loro paese e addobbano di fiori ogni terrazzo, ogni angolo. Sono presenti botteghe artigiane e ristorantini ricavati all'interno delle antiche case medievali dove è possibile gustare le eccellenze enogastronomiche del territorio come le castagne, le nocciole, i funghi, pregiati oli extravergini oliva, ottimi vini, formaggi di pecora e di mucca, prosciutti e salumi.

Le manifestazioni di Vitorchiano

Vitorchiano indossa la sua veste migliore durante le ricorrenze folkloristiche o religiose, riempiendosi di vita e colori. Ecco le principali:
Peperino in Fiore, manifestazione florovivaistica che si tiene i primi di giugno durante la quale la città viene addobbata con migliaia di floreali allestimenti e composizioni floreali. Nelle piazze, sui muri delle case, ai balconi, sulle torri i fiori assieme ad opere realizzate con la roccia vulcanica e in ferro battuto valorizzano i monumenti e gli scorci caratteristici, offrendo un’atmosfera unica.
Sagra del Cavatello, primo fine settimana di agosto;
Poggiata: escursione pomeridiana che coinvolge tutta la popolazione nelle campagne sacre al patrono San Michele e si svolge nel sabato più vicino all’ 8 maggio, giorno festivo in onore del santo;
• il Fidelato e i Fedeli a Roma, cioè un’alleanza con la capitale presente fin dai tempi antichi.

Un MOAI a Vitorchiano?

E prima di concludere la visita guidata di Vitorchiano non ci si può congedare senza aver visto l’unico Moai esistente al mondo al di fuori dell’Isola di Pasqua: una chicca di questo paese senza tempo. Immagino la tua curiosità nel sapere perché un Moai si trova proprio qui ma ogni cosa a suo tempo! Una guida turistica saprà rispondere a tutte le tue domande e a soddisfare ogni tua curiosità.
Ci vediamo a Vitorchiano!
Ah, quasi dimenticavo… Se poi sei amante delle peonie ti darò tutte le indicazioni per visitare il centro botanico Moutan, un giardino di 15 ettari che oggi contiene la collezione di peonie arboree ed erbacee più rara e ampia al mondo, vantando oltre 250.000 piante. E’ davvero uno spettacolo per gli occhi durante la fioritura.