I luoghi della Santa patrona di Viterbo e il Trasporto della Macchina di S. Rosa

Visita guidata al Monastero e alla Casa di Santa Rosa

Durante il tuo soggiorno in provincia di Viterbo, non perdere l'occasione di partecipare a una visita guidata del Monastero di Santa Rosa da Viterbo, situato nelle immediate vicinanze della casa natale della Santa. Entrambe le strutture sono interessanti per la loro architettura e per i documenti e le opere che custodiscono. Gli spazi sono allestiti per una facile fruizione: pergamene, tavole, tele, sale affrescate, cortili e oggetti inconsueti renderanno la visita un piacevole momento per conoscere la vita di Santa Rosa, patrona di Viterbo, una giovane ragazza che visse nel pieno Duecento e che dalla sua nascita non smise mai di compiere miracoli.

Lo sapevi che Santa Rosa è nata senza sterno e che, nonostante ciò, ha vissuto fino all'età di circa 20 anni? E lo sai che il suo corpo è ancora perfettamente conservato all’interno del Monastero di Santa Rosa, nonostante in passato un grosso incendio abbia completamente bruciato la cassa lignea in cui era custodito, comprese le borchie metalliche che la decoravano? ...Se questi non sono miracoli!
Questi sono solo alcuni assaggi della gloriosa e intesa vita della santa patrona di Viterbo, ma molte altre curiosità non vedo l'ora di raccontartele durante la visita guidata del Monastero e della Casa di Santa Rosa.
Sia il Monastero sia la Casa di Santa Rosa hanno orari variabili e non sempre è possibile trovarli aperti. Se mi contatti in anticipo posso programmare la visita guidata in base agli orari o richiedere l'apertura straordinaria fuori orario. Per una guida turistica appassionata come me è un piacere riuscire a realizzare i desideri dei visitatori!  

Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa da Viterbo

Se ti trovi da queste parti a fine agosto ti consiglio di non perdere assolutamente il trasporto della Macchina di Santa Rosa, un evento che si ripete ogni 3 settembre ininterrottamente dal 1258 e per questo inserito nel 2013 nella lista dei beni immateriali dell'umanità dall'UNESCO.

Un centinaio di uomini chiamati Facchini di Santa Rosa, la sera del 3 settembre, ogni anno, caricano sulle loro spalle una vera e propria "torre" alta 28 metri e pesante cinque tonnellate trasportandola per il centro storico, in ricordo della traslazione del corpo di Santa Rosa da Viterbo. Un atto di devozione incredibile che richiama migliaia di visitatori ogni anno.
Nei giorni precedenti il 3 settembre, si svolgono a Viterbo importanti celebrazioni come il Corteo Storico con centinaia di figuranti abbigliati con vestiti di tutte le epoche, dal Medioevo fino ai primi del Novecento. Altre tradizioni portate avanti dai facchini sono il giro delle sette chiese, il trasporto del Cuore di Santa Rosa e la sfilata delle Minimacchine di tre diversi quartieri di Viterbo che vengono portate in spalla... dai bambini!

In questi giorni si respira un'aria di festa speciale e la città è più accesa che mai. Se vuoi assaporare questi momenti, posso programmare una visita guidata fatta su misura per te adatta per l'occasione... Eccetto il 3 settembre!
Quel giorno, infatti, è quasi impossibile camminare nel centro storico per la moltitudine di persone: partecipare a visite guidate o programmare un tour di Viterbo con una guida turistica è vivamente sconsigliato. Meglio godersi il trasporto per proprio conto fino alla mezzanotte, quando si concludono i festeggiamenti con un superbo spettacolo pirotecnico!

Visitare il Monastero e la Casa di Santa Rosa da Viterbo sono solo due delle tante opzioni che come guida turistica posso aiutarti a scoprire e apprezzare realmente, con una visita guidata studiata su misura per te o per i più piccoli.
Se vuoi scoprire tutti i monumenti più importanti della città di Viterbo e scegliere quali visitare ti consiglio la pagina dedicata ai Tour di Viterbo ma ne puoi anche trovare molti altri dislocati in tutta la provincia, consultando la sezione luoghi.
Se invece vuoi programmare un tour guidato delle migliori località della provincia viterbese, puoi trovare degli esempi nella pagina dedicata ai tour.

E ricorda, la divisa della guida turistica, oltre al suo sorriso, è il cartellino di licenza che deve sempre essere esposto. E’ un dettaglio importante per te perché rappresenta una garanzia di qualità, attesta la sua professionalità e richiederlo è un tuo diritto.