Visitare tutto il centro storico di Viterbo con la guida turistica

La provincia di Viterbo si trova tra due grandi realtà che da sempre hanno plasmato la sua storia: Roma e la Toscana. L’importanza storica di Viterbo è nota fin dall’epoca etrusca grazie alle numerose necropoli che si estendono nei dintorni, ma fu anche florido centro in età romana chiamato Sorrina Nova e cambiò il suo nome in seguito alle invasioni barbariche quando la città era conosciuta con il nome Vetus Urbs, diventato poi Veturbo, fino a stabilizzarsi in Viterbo.

In oltre 2500 anni di storia Viterbo ha saputo nascere e morire più volte e ancora oggi mette in mostra le tracce del suo glorioso passato, soprattutto quello medievale.

Per conoscere la provincia di Viterbo bisogna partire dal suo capoluogo che va esplorato passo a passo. Infatti, nonostante il centro storico non sia molto esteso, è ricchissimo di monumenti, palazzi, torri e fontane.

Con mezza giornata di visita guidata a Viterbo si può esplorare la parte più monumentale e famosa del centro storico ma se ti sei innamorato della città e vuoi trascorrere più giorni alla scoperta di ogni suo angolo, è importante che tu sappia tutto quello che può regalarti per poi scegliere cosa visitare. Ed ecco perché ho avuto l’idea di creare un tour dedicato a tutto il centro storico di Viterbo.


Sono una guida turistica abilitata per Viterbo e provincia da quasi 10 anni e ho realizzato un tour per mostrarti ogni dettaglio della città. Considera che per vedere tutto al meglio sono necessari tre giorni di visita guidata. Il mio consiglio è quello di scegliere alcuni dei luoghi di Viterbo che più catturano la tua curiosità e insieme strutturiamo il tour della città nel migliore dei modi assecondando i tuoi desideri. A ogni luogo qui indicato corrisponde una pagina di approfondimento con foto, così che tu possa farti un’idea di tutto ciò che il centro storico di Viterbo può offrire.

Tutti i monumenti del centro storico di Viterbo: quale scegliere?

  • Centro storico monumentale, la zona in assoluto più importante e meglio conservata di Viterbo. Una visita guidata di mezza giornata con guida turistica è sufficiente per esplorarla;
  • Museo Nazionale Etrusco e chiesa di S. Francesco, situati in piazza della Rocca sono due capolavori: il primo è ospitato all'interno della trecentesca rocca Albornoz e contiene capolavori etruschi, tra cui i resti delle rarissime abitazioni signorili VI secolo a.C. San Francesco, costruzione romanica custodisce le straordinarie duecentesche tombe papali. Si visitano con guida turistica in tre ore circa;
  • Chiese di S. Maria Nuova e Gonfalone, il pantheon della pittura medievale viterbese la prima, quello della barocca illusionistica il secondo;
  • Monastero e casa di Santa Rosa, la patrona cittadina a cui ogni anno, il 3 settembre, viene dedicato il  trasporto della Macchina di Santa Rosa, monumento UNESCO;
  • La Trinità e il suo chiostro rinascimentale, complesso sorto in occasione di un evento miracoloso ospita un chiostro tra i più belli di Viterbo interamente affrescato alla fine del Cinquecento;
  • Museo Civico e chiesa di S. Maria della Verità, due realtà importanti, appena fuori le mura. Il Museo Civico, ospitato in uno dei nove chiostri gotici d’Italia, custodisce importanti collezioni etrusche, una pinacoteca in cui si trovano la Pietà di Sebastiano del Piombo e Michelangelo e una sezione di collezioni storiche, tra cui la mostra permanente da me allestita di matrici di fotoincisione di cui puoi scaricare gratuitamente il catalogo. S. Maria della Verità conserva la straordinaria cappella Mazzatosta, interamente affrescata, la prima nel mondo a essere stata restaurata con le moderne tecniche di restauro conservativo;
  • Chiesa di San Sisto e Piazza Fontana Grande, luogo di partenza della Macchina di S. Rosa. San Sisto è un edificio imponente di epoca longobarda, incassato nelle mura della città, particolare per il suo presbiterio elevato e le sue colonne medievali attorcigliate. Poco oltre, la piazza conserva la fontana duecentesca più bella della città (e anche la più grande nel medioevo) che ha davvero mille storie da raccontare;
  • Chiese di S. Giovanni in Zoccoli e della Crocetta, chiese romaniche punto di riferimento dei quartieri, così come le duecentesche fontane a fuso che si trovano davanti a loro, conservano opere d’arte di pregio al loro interno, tra cui il politico quattrocentesco del Balletta;
  • Palazzo Chigi, abitazione privata visitabile solo con apertura straordinaria facendomene richiesta con largo anticipo.  
  • Quartiere Pianoscarano, strizza l’occhio al famoso quartiere duecentesco di S. pellegrino, gli è adiacente ma era destinato alle abitazioni dei poveri nel Medioevo. Sprigiona un fascino d’altri tempi;
  • Ferento, sito archeologico a circa otto km da Viterbo che conserva un meraviglioso teatro di età imperiale, la strada basolata, numerose botteghe e le terme;
  • pozze termali e orto botanico, per un bagno caldo in aperta campagna a costo zero o negli stabilimenti termali dotati di ogni comfort a cui abbinare una passeggiata nel bellissimo orto botanico con piante provenienti da ogni parte del mondo;
  • Siti etruschi di Castel d’Asso e Norchia: per gli amanti degli etruschi due necropoli rupestri con tombe a dado e semidado scolpite nelle rupi tufacee per un salutare archeo-trekking in natura;

Come vedi, Viterbo offre davvero molto ai visitatori e anche chi è già stato in città può trovare qualcosa di nuovo da esplorare.

Contattami per organizzare insieme la visita della città studiato in base alle tue curiosità e ai tuoi desideri, oppure uno dei tour della provincia di Viterbo. Qui sotto troverai alcuni suggerimenti dei luoghi più belli della provincia di Viterbo. Richiedimi un preventivo gratuito.
Viterbo e le sue meraviglie ti aspettano e ti sapranno sorprendere!